Sospensione pensioni, nuova decisione dell’INPS: va fatto subito, attenzione

Sospensione pensioni: la nuova comunicazione dell’INPS. Non c’è molto tempo per adeguarsi e mettersi in regola.

Il sistema pensionistico italiano è da sempre oggetto di dibattito e attenzione da parte dei cittadini, dei politici e degli esperti di politiche sociali. Negli ultimi anni, il tema delle pensioni ha assunto una rilevanza sempre maggiore, alimentato dalle sfide demografiche, economiche e sociali che il Paese deve affrontare. Oggi, però, bisogna essere veloci: in tema di sospensione delle pensioni, è arrivata una importante comunicazione da parte dell’INPS. 

Sospensione pensione, comunicazione INPS
Sospensione pensioni: la comunicazione dell’INPS – (Museodiocesanotorino.it)

Negli ultimi decenni, l’Italia ha intrapreso diverse riforme del sistema pensionistico al fine di garantire la sostenibilità finanziaria nel lungo termine. Tra le riforme più significative, l’introduzione del sistema di pensione a contribuzione definita e l’aumento dell’età pensionabile, con l’obiettivo di allineare l’età effettiva del pensionamento all’aspettativa di vita media.

Tuttavia, queste riforme non sono state esenti da controversie e critiche. Molti cittadini si sono opposti all’aumento dell’età pensionabile, sostenendo che penalizzi coloro che hanno iniziato a lavorare precocemente e che potrebbero non essere in grado di prolungare la propria attività lavorativa fino all’età pensionabile prevista. Allo stesso tempo, si è dibattuto sulle modalità di calcolo delle pensioni e sul livello di contribuzione richiesto per ottenere una pensione adeguata.

Il tema delle pensioni solleva anche questioni di equità e sostenibilità. Molti pensionati lamentano pensioni insufficienti per mantenere uno standard di vita dignitoso, mentre altri criticano i privilegi e le disuguaglianze nel sistema pensionistico. È emersa la necessità di rivedere il sistema di calcolo delle pensioni e di introdurre misure per contrastare la povertà tra i pensionati più vulnerabili. Oggi, su questo tema così spinoso arriva un ulteriore passaggio.

Sospensione pensioni: la decisione dell’INPS

L’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) ha annunciato l’eliminazione della modalità di pagamento delle pensioni erogate all’estero tramite assegno, seguendo un percorso di abolizione progressiva di questo mezzo di versamento delle prestazioni. La decisione di eliminare gli assegni è stata presa in seguito ai frequenti ritardi e problemi di spedizione che compromettono la regolarità dei versamenti stessi.

Sospensione pensione, comunicazione INPS
Sospensione pensioni: bisogna adeguarsi in tempi brevi- (foto: Ansa) – (Museodiocesanotorino.it)

Secondo quanto comunicato dall’INPS, la modalità di pagamento con assegno sarà concessa solo in via eccezionale, con un’immediata interruzione per i pensionati residenti in Austria, Belgio, Tunisia e Australia. Pertanto, l’INPS ha avviato una campagna informativa rivolta ai pensionati residenti all’estero, che sono tenuti a fornire i dati necessari per un canale alternativo di pagamento.

In pratica, tutti i pensionati residenti all’estero che finora hanno ricevuto l’accredito della pensione e di altri trattamenti INPS tramite assegno devono comunicare i propri dati bancari per finalizzare il pagamento con la nuova modalità. L’incaricata della gestione finanziaria delle pensioni all’estero, Citibank N.A., prevede attualmente due modalità di pagamento: accreditamento su conto corrente bancario intestato al pensionato; pagamento in contanti presso gli sportelli di un corrispondente diretto di Citibank (solitamente Western Union).

Citibank N.A. sta provvedendo a inviare ai pensionati all’estero un modulo apposito per acquisire i dati bancari necessari e i nominativi di intestatario e, se del caso, di co-intestatario del conto. Il modulo dovrà essere restituito entro il 15 giugno 2024, allegando una copia del documento d’identità del richiedente.

Dal luglio 2024, in assenza della consegna del modulo, il pagamento della pensione sarà disposto presso gli sportelli Western Union. Sempre dal 1° luglio 2024, Citibank convertirà la precedente modalità di pagamento in quella in contanti presso gli sportelli di Western Union anche per le rate di pensione di nuova liquidazione o quelle per le quali sia stato richiesto il trasferimento all’estero, fino a diversa scelta da parte del pensionato.

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