Beyoncé passa al country e conquista Spotify

Cappello da cowgirl e nuove frontiere musicali: Cowboy Carter, il nuovo album di Beyoncé che ha conquistato Spotify

Cowboy Carter, il nuovo album di Beyoncé, sta conquistando le classifiche internazionali e risulta tra i più ascoltati in assoluto su Spotify.

Per realizzarlo la bella cantante dalla carriera luminosa ha investito parecchio sia a livello di tempo che economicamente. Infatti, ci sono voluti 5 anni per dare alla luce quello che è il secondo atto di Reinassence, un percorso di tre capitoli in cui la pop star si avventura in nuovi generi musicali, e un investimento economico fatto quasi esclusivamente di tasca sua.

Ecco tutto quello che dovete sapere sul nuovo album e sul successo che sta avendo su Spotify.

Cowboy Carter cavalca le classifiche di Spotify

Il nuovo album per Beyoncé ha il sapore di rivincita, infatti questi tre capitoli musicali a cui sta lavorando sono serviti per uscire dalla sua comfort zone e cimentarsi in nuovi generi musicali. Ecco come la star descrive questo nuovo viaggio alla scoperta del genere country:

“Ci sono voluti 5 anni per preparare questo album. È nato da un’esperienza che ho avuto anni fa, in cui non mi sono sentita ben accolta… ed era molto chiaro che non lo ero. Ma, a causa di quell’esperienza, ho fatto una ricerca più approfondita sulla storia della musica country e ho studiato il nostro ricco archivio musicale. È bello vedere come la musica possa unire così tante persone in tutto il mondo, mentre amplifica le voci di alcune persone che hanno dedicato così tanto della loro vita all’educazione sulla nostra storia musicale”

Ovviamente non sono mancate le critiche, soprattutto dovute al fatto che si sia allontanata così tanto dal genere musicale a cui i suoi fan erano più abituati, ma Beyoncé non la prende poi così male:

“Le critiche che ho affrontato quando mi sono approcciata per la prima volta a questo genere mi hanno costretta a superare i limiti che mi erano stati imposti. Act II è il risultato della sfida che mi sono lanciata, e del tempo che ho dedicato a mescolare i generi per creare questo lavoro”.

A rendere un successo il suo album, sono delle collaborazioni con delle stelle della musica country e non solo, come: Dolly Parton, Willie Nelson, Post Malone, Miley Cyrus (strano che anche il padre di Miley non si sia unito al gruppo) e Rumi Carter.

Ma il reale merito di tutto questo grande successo ce l’ha in particolare un brano dell’album che è diventato in poco tempo virale sulla piattaforma social TikTok.

Texas Hold’em conquista TikTok

Il singolo country che ha lanciato letteralmente il nuovo album verso nuovi orizzonti di successo, è Texas Hold’Em. Si tratta di un brano a metà tra pop e country, perfetto per improvvisare un balletto di line dance.

A decretarne il successo sono stati gli utenti di TikTok che hanno improvvisato balletti sexy o particolarmente divertenti sulle note di questo brano, facendolo diventare virale in poco tempo. Il brano compare come colonna sonora in 200mila video.

Grazie a Texas Hold’Em Beyoncé è diventata la prima donna di colore a debuttare in testa alla classifica Hot Country Songs di Billboard per due settimane di fila. Insomma, possiamo dire che la canzone sia stata il biglietto da visita perfetto per lanciare a dovere Act II.

Una cover indimenticabile

All’interno dell’album compare una cover che ha conquistato il cuore di tutti i più nostalgici fan di Dolly Parton, ovvero la cover di Jolene cantata da Beyoncé, che ha deciso però di rinunciare a tutti i crediti per la canzone, nonostante abbia modificato il testo originale.

Dolly Parton parla al microfono
Dolly Parton supporta Beyoncé nel nuovo album – Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 – museodiocesanotorino.it

Questo fa decisamente onore alla pop star che nutre una profonda stima e ammirazione per Dolly e ha voluto realizzare un duetto proprio con lei all’interno dell’album-esperimento-country, in un brano che si chiama Dolly P. Coincidenze?

La tracklist completa dell’album

Ecco l’elenco completo dei brani che potete trovare all’interno dell’album con le relative collaborazioni:

  1. “Ameriican Requiem”
  2. “Blackbiird,” featuring Tanner Adell, Brittney Spencer, Tiera Kennedy and Reyna Roberts
  3. “16 Carriages”
  4. “Protector,” featuring Rumi Carter
  5. “My Rose”
  6. “Smoke Hour,” interlude featuring Willie Nelson
  7. “Texas Hold ‘Em”
  8. “Bodyguard”
  9. “Dolly P,” interlude featuring Dolly Parton
  10. “Jolene”
  11. “Daughter”
  12. “Spaghettii,” featuring Shaboozey and Linda Martell
  13. “Alliigator Tears”
  14. “Smoke Hour II,” interlude featuring Willie Nelson
  15. “Just for Fun,” featuring Willie Jones
  16. “II Most Wanted,” featuring Miley Cyrus
  17. “Levii’s Jeans,” featuring Post Malone
  18. “Flamenco”
  19. “The Linda Martell Show,” interlude featuring Linda Martell
  20. “Ya Ya”
  21. “Oh Louisiana”
  22. “Desert Eagle”
  23. “Riiverdance”
  24. “II Hands II Heaven”
  25. “Tyrant”
  26. “Sweet Honey Buckin’,” featuring Shaboozey
  27. “Amen”

Perché il country piace così tanto?

Il country piace, soprattutto quando si parla di un tipo di country leggermente più “contaminato” dal pop o da remix eseguiti a regola d’arte.

Infatti, non è nulla che non abbiamo già visto in passato. Ricordate il singolo Old Town Road del 2019? Questo brano realizzato dal rapper americano Lil Nas X in collaborazione con Billy Ray Cyrus è un esempio di country rap decisamente ben riuscito, che ha cavalcato le classifiche musicali internazionali esattamente come ha fatto Billy Ray Cyrus sul cavallo che compare nel video.

Taylor Swift si esibisce con la chitarra
Taylor Swift: la regina della musica country – Creative Commons Attribution-Share Alike 2.0 – museodiocesanotorino.it

Ma non possiamo certo non nominare la vera e propria regina del pop country: Taylor Swift. La cantante che sta infrangendo ogni record grazie al suo tour in giro per il mondo e i suoi miliardi di ascolti, guadagnandosi di diritto il primo posto come cantante più ascoltata del 2023 su Spotify, deve proprio il suo successo al genere country, che l’ha portata a farsi conoscere al grande pubblico nelle prime fasi della sua carriera e ogni tanto rispunta comunque fuori in qualche nuovo singolo.

Basti pensare a Love Story, uscita nel 2008, che è diventata la canzone country più venduta nella storia e ha fatto in modo che addirittura il New York Times parlasse di Taylor già all’epoca, descrivendola in questo modo:

“Una delle migliori autrici del pop, il personaggio più dotato di senso pratico della scena country e più in contatto con la propria vita interiore rispetto alla maggior parte degli adulti.”

In conclusione, possiamo dire che l’esperimento musicale di Beyoncé sia ben riuscito e abbia dimostrato tutta la versatilità di questa star internazionale a cui piace mettersi in gioco. Siamo felici che abbia deciso di farlo attraverso la musica country, dimostrando ancora una volta, quanto questo genere possa essere multi-sfaccettato e trasversale, arrivando a conquistare addirittura a Generazione Z su TikTok.

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