Pensioni, il governo pensa al superamento delle Legge Fornero: cosa prevede la riforma

Dalla sua introduzione nel 2011, la Legge Fornero è stata sempre criticata per la sua rigidità e il Governo Meloni punta al suo superamento.

Prima di arrivare al Governo, Fratelli d’Italia, Forza Italia e soprattutto la Lega di Matteo Salvini avevano più volte promesso ai propri elettori uno sforzo riformistico per arrivare il prima possibile al superamento della Legge Fornero. Ovvero la Legge che ha decretato il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo e all’introduzione di un’unica pensione anticipata (con l’abolizione contestuale del sistema delle quote).

Il Governo Meloni pensa all'abolizione della Legge Fornero
Il Governo Meloni viene incontro ai pensionati: in programma il superamento della Legge Fornero – (Museodiocesanotorino.it)

L’effetto di questa Legge è stato un evidente aumento dell’età pensionabile per tutti. E non solo. Si è arrivati presto anche a una riduzione massiccia dell’assegno pensionistico per tutti coloro che non erano a posto con i contributi. Ecco perché la Legge Fornero non ha mai goduto di molto favore in Italia.

Nonostante tutti i precedenti proclami, la Legge di Bilancio 2024 ha però confermato l’impianto base della riforma presentata dal ministro Elsa Fornero ai tempi del Governo Monti. Anzi, c’è chi accusa l’attuale esecutivo di aver reso i criteri per il pensionamento ancora più svantaggiosi.

In effetti, con il Governo Meloni si è passati da Quota 103 a Quota 104, con l’aumento dei limiti e delle penalizzazioni per i lavoratori che scelgono l’uscita anticipata dal lavoro. In più, per via delle nuove regole sull’adeguamento alla speranza di vita, quindi indipendentemente dal Governo, si sono anche allungati i tempi per ottenere la pensione con l’anticipo ordinario.

Superamento della Legge Fornero: il piano del Governo

La direzione attuale è dunque fondamentalmente in contrasto con i proclami del vicepremier Matteo Salvini, che in numerose occasioni aveva auspicato il superamento immediato della riforma Fornero. Per l’INPS, conti alla mano, è però impossibile scegliere un’alternativa.

Superamento della Legge Fornero: le ipotesi dell'INPS
L’INPS non crede a un superamento della Legge Fornero- (Foto: Ansa) – (Museodiocesanotorino.it)

L’Italia sembra infatti costretta a un ulteriore inasprimento dei requisiti previdenziali per garantire la sostenibilità del sistema. Ed è per questo che, in pratica, non si è trovata ancora una soluzione. Mancano le risorse sufficienti a finanziare le pensioni e manca un progetto credibile.

L’unica soluzione valida è quella più spiacevole: allungare la vita lavorativa rispetto agli anni scorsi. Il Governo Meloni, comunque, sembra voler continuare a lavorare per arrivare all’abolizione della Legge Fornero. In questo senso, per il 2025, sono previste alcune novità sulle pensioni e c’è dunque più di un’ipotesi di riforma sul tavolo.

Al momento, però, non è possibile capire in che modo le casse dello Stato potranno andare al di là della rigida e antipatica (ma funzionale) Legge Fornero. Le previsioni non sono incoraggianti. Secondo gli esperti, al massimo, si potrà arrivare a Quota 41 per tutti.

Si tratterebbe dunque di poter consentire ogni lavoratore di andare in pensione con 41 anni di contributi indipendentemente dall’età. E cambierebbe molto poco rispetto a Quota 103, con cuoi questa possibilità è riservata a coloro che hanno almeno 62 anni di età.

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