Addio INPS, arriva Enpaia e bisogna iscriversi subito per bonus, contributi e pagamenti: una rivoluzione

Fate attenzione perché è arrivato ENPAIA, portale che sostuirà l’INPS per richiedere contributi e bonus. Ecco come funziona.

Nei prossimi mesi, il sito dell’INPS potrebbe essere sostituito definitivamente da un nuovo portale a cui sarà necessario iscriversi per richiedere e ottenere pagamenti, contributi e bonus. Ma ecco di che cosa si tratta nello specifico. In Italia, l’ente previdenziale più importante che si occupa del sistema pensionistico pubblico è l’Istituto nazionale della previdenza sociale, conosciuto con l’acronimo INPS.

Addio all'INPS, arriva il nuovo portale ENPAIA
Ecco il nuovo ente ENPAIA che sostituirà l’INPS- (Museodiocesanotorino.it)

Tutti i lavoratori dipendenti, sia del settore pubblico che di quello privato, devono obbligatoriamente iscriversi. Inoltre, molti lavoratori autonomi decidono di fare riferimento all’INPS a meno che non abbiamo una cassa previdenziale diversa e differenziata.

La principale mansione dell’INPS, ovviamente, è quella “previdenziale”. Nello specifico si occupa di pagare le pensioni e tutte le diverse attività previdenziali a chi ne ha diritto. Parallelamente, l’Istituto è preposto anche alla raccolta dei contributi previdenziali, versati dai lavoratori oppure dai datori di lavoro. Questa seconda mansione è definita, per l’appunto, “contributiva”. Attraverso la riscossione dei contributi previdenziali, l’INPS riesce a finanziare le proprie presentazioni. Ma che cosa eroga, nello specifico, l’Istituto nazionale della previdenza sociale?

Da una parte, l’INPS si occupa di versare diverse tipologie di pensione (di anzianità, di vecchiaia, di reversibilità e di invalidità). D’altra parte, invece, aiuta i lavoratori, gestendo tutte quelle prestazione che vengono definite “a sostegno del reddito”, come ad esempio: la disoccupazione, l’indennità di maternità o di malattia e gli assegni familiari.

Inoltre, uno strumento importantissimo è il portale online dell’INPS, attraverso il quale è possibile tenere monitorati e richiedere tutta una serie di bonus e di sostegni economici dedicati alle diverse fasce di lavoratori. Tuttavia, tutto questo è destinato a cambiare perché è stato introdotto il nuovo Enpaia. Ma come funziona?

Che cos’è Enpaia e chi deve assolutamente iscriversi

Come detto prima, moltissimi lavoratori dovranno spostarsi dall’INPS al nuovo ENPAIA. Ma che cos’è e di che cosa si occupa? Inoltre, quali sono le categorie di lavoratori che avranno l’obbligo di iscriversi ad ENPAIA? Nello specifico, ENPAIA è l’Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in Agricoltura, ovvero l’organo preposto e di riferimento per la contrattazione nazionale del lavoro (CCNL) e per la gestione previdenziale dei lavoratori del settore agricolo.

Che cos'è ENPAIA e chi deve iscriversi
Il sito-web di ENPAIA, l’ente previdenziale di lavoratori agricoli (Fonte: Screen Enpaia.it) – (Museodiocesanotorino.it)

Dunque, hanno obbligo di iscriversi ad ENPAIA tutti i lavoratori che sono impiegati in uno di questi ambiti: agricolo (cooperative e consorzi), allevamento (organizzazioni, consorzi e enti zootecnici), bonifica, sistemazione dell’aspetto idraulico-forestale e agrario. E, infine, tutte le aziende preposte alle realizzazione, sistemazione e manutenzione del verde pubblico e privato.

Sia gli impiegati che i dirigenti avranno l’obbligo di iscriversi attraverso il sito-web dedicato. Così come l’INPS, sulla base di un contributo, i lavoratori iscritti ad ENPAIA riceveranno le prestazioni che riguardano: il fondo di previdenza, il TFR (trattamento di fine rapporto) e l’indennità per infortuni professionali e non.

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